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"Ogni volta che l'uomo obbedisce a un desiderio inferiore che si
manifesta in lui, si incatena e si rende schiavo; ecco perché ci
sono così tanti schiavi sulla terra. Anche se gli esseri umani
sembrano liberi, in realtà interiormente obbediscono fedelmente
a un maestro: la loro natura inferiore, che li sfrutta senza pietà.
Quando cadono, si giustificano dicendo: «È stato più
forte di me». Ecco, è proprio nel momento in cui pronunciano
questa frase che diventano schiavi; c'è qualcun altro in loro che
li tiene stretti nella sua morsa. Un uomo libero non dirà mai:
«È più forte di me», perché questa è
la frase della capitolazione, il biglietto da visita su cui è scritto:
«Sono un debole». Anche se il biglietto da visita recita:
presidente di questo, direttore di quest'altro, ispettore. un saggio vi
legge tutt'altra cosa. "
Omraam Mikhaël Aïvanhov
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